“Strabismo da A.I.” by Marielle Orsinì

1.500,00 

Tecnica

 tecnica mista e collage su cartone telato

Anno
Dimensione grande
Altezza 50 cm
Larghezza 50 cm
Profondità 4 cm

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Descrizione

Opera originale con certificato di autenticità, più foto dell’opera con firma dell’artista.

Tecnica

 tecnica mista e collage su cartone telato

Anno
Dimensione grande
Altezza 50 cm
Larghezza 50 cm
Profondità 4 cm

Cenni critici 

 L’opera “Strabismo da A.I.” si configura come una riflessione critica sull’impatto dell’intelligenza artificiale. Iltitolo stesso allude a una visione alterata, non allineata.Si pone pone l’accento sul flusso incessante di informazioni e risposte generate da questi sistemi: un torrentedi dati che possono apparire corretti ma che celano spesso deformazioni. L’opera invita a un’osservazionecritica e consapevole, a non lasciarsi accecare dalla facilità applicativa dell’A.I., evidenziando come la realtàpossa essere distorta, in modo più o meno deliberato, attraverso la sua mediazione.

Presentazione d’autore

Libera professionista, si e’ dedicata negli ultimi anni ad opere realizzata sulla base di emozioniche il contesto sociale e culturale le trasmette, stabilendo una presenza costante e significativa nel panoramaartistico contemporaneo, con partecipazione a importanti fiere di settore. Presente ad Arte Genova nelleedizioni del 2018, 2022, 2024 e 2025, nel cui contesto ha concorso al Premio Mediolanum nel 2018 con l’opera“Liberté Brutalité”, una creazione istintiva concepita in reazione all’attentato parigino a Charlie Hebdo, enuovamente nel 2022 con “DigitalTree”, un’opera emblematica della sua ricerca sul riciclo e la trasformazionedegli scarti digitali. Il suo percorso espositivo, a partire dal 2020, si è sviluppato attraverso numerose mostre inItalia e in Europa, conseguendo diversi riconoscimenti. Una partecipazione continuativa dal 2018 agli ArtContest di Biancoscuro gli ha valso segnalazioni di merito nel 2020, 2021 e 2022,culminate con l’assegnazionedel Premio NFT a Montecarlo nel 2023 e nel 2024.Tra le principali esposizioni del 2023 si annoverano lamostra “Mediterraneo” presso il Galata Museo del Mare (Mu.MA.) di Genova , al Castello di Belgioioso. Il 2024è stato un anno particolarmente denso, con una personale a Genova Boccadasse e la partecipazione acollettive di rilievo quali “I percorsi dell’Arte” a Seborga e ad Alassio (presso l’ex Chiesa Anglicana) e“Inquadrando la Poesia” a Zoagli, un omaggio all’opera di Alda Merini. L’attività del 2025 include la presenza aVernice Art Fair di Forlì, alla mostra mercato di Arte Contemporanea di Parma e un’esposizione di sue operepresso l’Hotel Miramare e l’Hotel New Bristol di Cesenatico. La sua produzione si caratterizza per un’indagineprofonda delle problematiche del contesto attuale, veicolata attraverso un uso sapiente della cromaticità. Lesue opere tentano di stabilire una connessione empatica con l’osservatore, stimolando una riflessione sulletensioni della contemporaneità. La predilezione per il formato quadrato può essere interpretata come unaricerca di equilibrio e di ordine formale, un tentativo di ricondurre la complessità del reale a una simmetriarassicurante. Ricorrente è la tecnica del riciclo: una scelta che, oltre a denotare una spiccata sensibilitàecologica, rimanda a una filosofia personale che l’artista lega a un sentimento di “non abbandono delle cose”,valorizzando la materia e la sua capacità di rinascita.