BORDER LINE - TO LOVE MONEY OVER EVERYTHING by Peter Hide 3110165 - artshop biancoscuro art shop

Border line by Peter Hide 3110165

400,00 

Tecnicatecnica mista +  banconote (facsimile) e filo spinato su tavola. Realizzato a mano dall'artista
Anno2014
Dimensionipiccolo – con teca in plexiglass a protezione
Altezza15 cm
Larghezza20 cm
 Profondità4 cm

Made in Italy con autentica su foto a firma dell’artista. Ogni opera è protetta con sistema antifalsificazione con impronta digitale con pigmenti fluorescenti visibile tramite illuminazione a lampada UV.

Visibile presso lo spazio espositivo BIANCOSCURO a Pavia in Viale indipendenza 26.
Se vuoi puoi anche fare una proposta d’acquisto cliccando il tasto qui sotto e inserendo i dati richiesti.

Descrizione

Border line

Quando guardo il filo spinato penso ai confini tra gli stati ma anche ai confini economici, ideologici e culturali che hanno attraversato la storia moderna.
Penso immediatamente ad una situazione di pericolo, ad un concetto di allontanamento e di separazione. Il filo spinato rappresenta per me una linea sottile ed essenziale, tra un “prima” e un “dopo”, tra la possibilità del fare e la scelta della negazione e della perdita della libertà.
È sedimentato nella mia memoria visiva ed appartiene più in generale ad aspetti diversi di limite e di confine nella vita di ogni individuo.
In questa serie di lavori ho voluto inserire tutti questi aspetti, concentrandomi sul concetto di confine e di pericolosità, al fine di voler ricordare che per tutti esiste una “linea di confine” individuale che rappresenta il limite da non oltrepassare.

BIANCOSCURO Art Magazine ha dedicato a Peter Hide 3110165 la copertina del numero di agosto-settembre 2015

biancoscuro art magazine

Le opere di Peter Hide 3110165 sono state esposte presso diversi enti, musei e istituzioni. Una sua opera è in permanenza presso il Museo Bodini di Gemonio. Le sue opere sono state esposte presso importanti fiere e mostre mercato di Monte-Carlo, Miami, Los Angeles, Berlino, Londra, Lugano, Innsbruck, Venezia, Pavia, Padova, Genova, Parma e Forlì.

Nel giugno 2015 ha donato un’opera alla Fondazione Principe Alberto di Monaco. L’opera è stata battuta all’asta da Sotheby’s a 2.200 CHF alla serata Spring Ball il 5 giugno a Lugano Villa Principe Leopoldo e il ricavato devoluto in beneficenza alla fondazione monegasca.

 

Peter Hide (alias Franco Crugnola, architetto laureato a Milano in Architettura-Design nel 1994) mette in gioco passioni, suggestioni, ovvietà, malesseri del nostro tempo, tra Peter Pan (l’eterno bambino buono) e Mister Hyde (la forza del male). Così nasce il suo pseudonimo. Nella sua ricerca il denaro, ossessione e valenza simbolica, è messo in mostra per rappresentare il cammino pericoloso verso la decadenza morale. Peter Hide sceglie accuratamente le valute che maggiormente evocano potenza economica, accartoccia i soldi per metterli in scatole-vetrina, quasi fossero reliquie della società contemporanea. Il lavoro artistico così presentato riduce il suo impatto, diventa leggero, coinvolge lo spettatore in una dimensione ironica, scanzonata, quasi da spot pubblicitario. In più, le scritte rosso sangue riportate sulle superfici lucide delle “vetrine”, contribuiscono a colpire l’immaginazione. Ha collaborato con Malcon Gibson in “Real Art” (Cumbria – Inghilterra), rivista-portfolio d’arte, producendo lavori esposti e venduti al Beacon Museum, Whitehaven e alla British Gallery di Londra. Ha partecipato alla 1° Biennale Internazionale d’arte di Malta, ha esposto in importanti mostre collettive e ben riuscite personali dove ha messo in “mostra” il denaro e il malessere della nostra società in maniera scherzosa ed irriverente, in tutte le sue accezioni.

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